... e ci offrono corsi inutili con crediti utili e per di più gratis!
Fonte: http://www.ilpost.it/2015/10/19/peanuts-2015-ottobre-19/
lunedì 19 ottobre 2015
venerdì 2 ottobre 2015
venerdì 18 settembre 2015
giovedì 3 settembre 2015
Perché prima di amministrare devi giocare a Simcity
Perché si impara che l'orografia, le risorse naturali, il suolo e l'ambiente vanno rispettati e ci si deve convivere.
Perché si impara che c'è un bilancio da rispettare, che piacerebbe a tutti avere solo scuole e parchi giochi, ma senza fabbriche e strade la città muore. E che la spazzatura da qualche parte deve finire, non passa Mago Merlino a farla scomparire.
Perché si impara che gli imprevisti capitano: terremoti, inondazioni e siccità pongono dei problemi da risolvere nell'immediato e i "te l'avevo detto" servono poco.
Perché è un gioco e se fai qualche casino basta che esci senza salvare la partita.
Ecco la differenza con il mondo reale: se governi e combini qualche casino non c'è il tasto UNDO.
Ecco perché se ti candidi a governare devi saper dimostrare di saper gestire le crisi, ed ecco perché Simcity è un regalo che farei a chiunque si candidi a governare qualsiasi livello di questo Paese.
giovedì 6 agosto 2015
Quale formazione per l'uso dei trabattelli?
I trabattelli, o ponti mobili su ruote, sono molti utilizzati nei lavori di edilizia e manutenzione. Quale formazione deve avere l'utilizzatore, che spesso si occupa anche del montaggio e dello smontaggio del trabattello stesso?
Nell’organizzazione della formazione in merito all’uso dei
trabattelli si possono applicare le stesse considerazioni applicabili alle scale portatili, quindi formazione dell'operatore sui lavori in quota e sul corretto svolgimento di attività da eseguirsi in altezza. Si dovrà però tenere presente che al trabattello
si associano anche i rischi collegati al montaggio e smontaggio dello stesso.
Durante il montaggio e smontaggio dei trabattelli si fa uso
di DPI anticaduta, si opera su una struttura non ancora completamente “in
sicurezza” e diventa quindi importante che l’operatore sia ben addestrato in
merito alle azioni da eseguire (e da non eseguire). La formazione
dell’operatore che deve lavorare con il trabattello dovrà quindi avere una
componente importante relativa alla parte pratica.
Per definire il programma formativo per i lavoratori adibiti
all’uso del trabattello si può fare riferimento alla Circolare MLPS 30/2006 in
cui, pur facendo ancora riferimento al D.Lgs. 626/94, vengono dati chiarimenti
in merito alla formazione degli addetti al montaggio e smontaggio dei
trabattelli.
Per quanto riguarda la formazione degli addetti al montaggio,
smontaggio o trasformazione dei trabattelli e per la stessa motivazione di cui
sopra, si ritiene che il datore di lavoro debba dare attuazione a quanto già
previsto dall'art. 38, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 626/94, tenendo
comunque presente, per ciò che riguarda l'addestramento, i contenuti generali
di cui al secondo e al quarto punto del modulo pratico dell'Accordo Stato,
regioni e province autonome, del 26 gennaio 2006 pubblicato sulla G.U. in data
23 febbraio 2006.
L’Accordo citato dalla circolare è quello relativo “Soggetti
formatori, durata, indirizzi e requisiti minimi dei corsi per lavoratori e preposti
addetti all’uso di attrezzature di lavoro in quota” oggi contenuto nell’All.
XXI del D.Lgs. 81/08 e che contiene anche le indicazioni in merito alla
formazione dei lavoratori addetti al montaggio/smontaggio/trasformazione di
ponteggi.
Il programma formativo per gli addetti al ponteggio è
riassunto nella tabella seguente.
|
Modulo
giuridico-normativo (4 ore)
|
|
|
Legislazione
generale di sicurezza in materia di prevenzione infortuni - Analisi dei
rischi - Norme di buona tecnica e di buone prassi - Statistiche degli
infortuni e delle violazioni delle norme nei cantieri
|
2 ore
|
|
Titolo IV,
Capo II limitatamente ai "Lavori in quota" e Titolo IV, Capo I
"Cantieri"
|
2 ore
|
|
Modulo
tecnico (10 ore)
|
|
|
Piano di
montaggio, uso e smontaggio in sicurezza (Pi.M.U.S.), autorizzazione
ministeriale, disegno esecutivo, progetto
|
4 ore
|
|
DPI
anticaduta: uso, caratteristiche tecniche, manutenzione, durata e
conservazione
|
2 ore
|
|
Ancoraggi:
tipologie e tecniche
|
2 ore
|
|
Verifiche di
sicurezza: primo impianto, periodiche e straordinarie
|
2 ore
|
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Modulo
pratico (14 ore)
|
|
|
Montaggio-smontaggio-trasformazione
di ponteggio a tubi e giunti (PTG)
|
4 ore
|
|
Montaggio-smontaggio-trasformazione
di ponteggio a telai prefabbricati (PTP)
|
4 ore
|
|
Montaggio-smontaggio-trasformazione
di ponteggio a montanti e traversi prefabbricati (PMTP)
|
4 ore
|
|
Elementi di
gestione prima emergenza - salvataggio
|
2 ore
|
Tab. 1: programma del corso per addetto al ponteggio
Le parti relative all’addestramento degli addetti al
ponteggio e che la circolare richiama anche per la formazione degli addetti
all’uso del trabattello sono la seconda e la quarta del modulo pratico, quindi:
·
montaggio-smontaggio-trasformazione
di ponteggio a telai prefabbricati (PTP)
·
elementi
di gestione prima emergenza - salvataggio
Pertanto ad oggi, in mancanza di un corso con durata e
contenuti specificati per gli addetti all’uso, al montaggio e allo smontaggio
del trabattello, il datore di lavoro nel redigere il programma formativo dovrà:
- provvedere alla formazione dei lavoratori in merito ai rischi specifici (tra cui l’esecuzione di lavori in quota)
- assolvere all’obbligo di addestramento per l’uso di DPI di III categoria, utilizzati anche con il trabattello
- fornire formazione ai lavoratori sull’uso del ponteggio, sulle istruzioni di montaggio e montaggio
- addestrare i lavoratori sulle fasi di montaggio e smontaggio conformemente alle indicazioni della Circolare MLPS 30/2006
Un piano formativo che tenga conto di queste indicazioni e
che si rivolga agli addetti all’uso dei trabattelli potrebbe quindi essere il
seguente:
Modulo giuridico - normativo
·
Legislazione generale di sicurezza in materia di
prevenzione infortuni
·
Analisi dei rischi
·
Norme di buona tecnica e di buone prassi
·
Statistiche degli infortuni e delle violazioni
delle norme nei cantieri
·
Titolo IV, Capo II limitatamente ai "Lavori
in quota" e Titolo IV, Capo I "Cantieri"
Modulo tecnico
·
DPI anticaduta: uso, caratteristiche tecniche,
manutenzione, durata e conservazione
·
Ancoraggi: tipologie e tecniche
Modulo addestramento
·
Come indossare l’imbracatura e i DPI
·
Impiego del sistema anticaduta
·
Montaggio-smontaggio-trasformazione di ponteggio
a telai prefabbricati (PTP)
·
Elementi di gestione prima emergenza -
salvataggio
La durata della formazione proposta può essere decisa dal
datore di lavoro, dopo aver sentito il parere del SPP e dell’RLS (come prescritto
dagli articoli 33 e 50 del D.Lgs. 81/08).
Dove è possibile trovare supporto per svolgere questa formazione? Un attimo di pazienza... a presto qualche novità!
Ulteriori approfondimenti su "Guida ai lavori in quota", EPC Editore
martedì 21 luglio 2015
Oggi ho affidato la mia vita a Giacomo e Martin
Giacomo e Martin sono i due piloti del volo di questo pomeriggio. Sarà che si tratta di una trasferta di lavoro senza particolare interesse o che sto viaggiando da solo a differenza di altre volte, ma dopo la tradizionale dimostrazione di sicurezza mi trovo a riflettere: oggi sto affidando la mia vita a due persone di cui conosco solo i nomi.
Per arrivare in aeroporto ho guidato a 130 km/h quasi 18 quintali di acciaio e alluminio appoggiati a terra per mezzo di 16 bulloni che Mirko, il mio gommista, aveva serrato un paio di mesi fa.
Martedì, partecipando a una piccola gara podistica di provincia, ho conosciuto i 3 ragazzi volontari che dalla loro ambulanza vigilavano su noi corridori, pronti a soccorrere anche me in caso mi fossi sentito male.
Quante volte in una giornata affidiamo la nostra vita e la nostra salute a qualche estraneo?
L'albergo in cui dormirò stasera avrà attuato le profilassi per la legionella e seguirà i protocolli per l'igiene degli alimenti? Gli estintori saranno carichi? L'impianto di messa a terra verificato ed efficiente?
Nella mia professione, mi occupo di sicurezza sul lavoro, mi scontro spesso con l'esigenza di ridurre i costi, di risparmiare. Vogliamo di più con meno... ma siamo sicuri che si possa fare mantenendo alti gli standard di sicurezza e salute?
Non ho la risposta, ma uno spunto di riflessione per noi consumatori sì: ragioniamoci più spesso su quanto affidiamo la nostra vita e la nostra salute a perfetti sconosciuti e che l'unica protezione che abbiamo è, oltre al loro buonsenso, il loro rispetto di regole e norme.
Chi non le rispetta gioca con la nostra vita, che si tratti di uova avariate o di calcestruzzo inadeguato poco cambia.
Scendendo dall'aereo ho ringraziato con un sorriso Giacomo e Martin, che non hanno ricambiato. Sicuramente non mi hanno visto, indaffarati come erano dietro quelle piccole finestre del loro Boeing da cui scrutano il cielo. Non importa, io oggi ho affidato a loro la mia vita, e la miglior riconoscenza che posso mostrare per il loro buon lavoro è nel fare lo stesso con chi mi affiderà la sua.
lunedì 13 luglio 2015
La Grecia e le proporzioni
Due note per chi parla di Grecia in questi giorni (cioè quasi tutti...).
Regione Lombardia 10 milioni di abitanti e 337 miliardi di euro di PIL.
Grecia 11 milioni di abitanti e 273 miliardi di dollari di PIL.
Ecco forse pensare di prestare 50 miliardi di euro alla Lombardia rende un po' di più l'idea...
In pratica se ragionassimo col principio dei millesimi della riunione condominiale per l'UE Maroni conterebbe un po' più di Tsipras.
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